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Studio Legale Associato
Avv.ti Pasquale e Gerardo Consiglio

avvocato

Richiesta di fallimento per il Palermo Calcio

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L'opinione pubblica resta sempre perplessa di fronte ai titoli con cui Giornali e Tv pubblicano e diffondono determinate notizie. 


Particolare riferimento è all'istanza di fallimento del Palermo Calcio che avrebbe debitoria per 70 milioni di euro. 


Per chi ha letto o sentito la notizia resta il dubbio di come sia possibile che il fallimento, che è un fenomeno d'insolvenza per debiti, e che quindi interessa maggiormente i creditori, sia richiesto nientemeno che dalla Procura della Repubblica. 


La risposta più semplice è che sul Palermo Calcio erano in corso delle indagini penali per reati economico societari gravi, e che dagli atti dell'indagine ( la stampa riferisce di allegati della Guardia di Finanza da cui risulterebbe l'ammontare della debitoria) risulterebbe tale gravissima insolvenza, ciò rendendo possibile la presentazione del ricorso al Tribunale Fallimentare (che è organo giurisdizionale civile) per la dichiarazione di fallimento della società sportiva. 


In pratica, quando ci si trova di fronte a presunti reati di bancarotta  o falso in bilancio, attualmente riformati dalla recente legge 27/05/2015 n. 69 che gli attribuisce una particolare gravità, in forza degli artt. 5 e 6 della Legge Fallimentare, il pubblico ministero quando dagli atti dell'indagine penale risulti lo stato d'insolvenza può presentare il ricorso  di fallimento dell'impresa. 

Quindi mentre solitamente soltanto i creditori dell'impresa hanno interesse a far dichiarare il fallimento dell'impresa insolvente, in questo caso, invece, per l'interesse pubblico dato da presunti reati penali può scattare l'iniziativa della Procura della Repubblica. 


Ma la presunta insolvenza del Palermo Calcio, ed i relativi atti a supporto, quali risultano negli atti dell'indagine penale dovrà essere valutata dal Tribunale Fallimentare, e non è detto che quest'ultimo pronuncerà la sentenza di fallimento, e ciò anche sulla scorta delle difese che saranno presentate dalla società sportiva, la quale ha già fatto sapere che il bilancio è in regola e che non ha debiti. 


Nel frattempo, però, è indubbio, che da tale situazione che la società sportiva ci rimetterà moltissimo sia sotto il profilo dell'immagine, e sia per il pregiudizio al sistema di relazioni commerciali, economiche, d'affari. 


Pubblicato il 20/11/17

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