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Studio Legale Associato
Avv.ti Pasquale e Gerardo Consiglio

avvocato


manuali diritto


Leggo dall’editore Sole 24 ore – il Quotidiano del Diritto - , l’articolo della collega giornalista Elena Pasquini, in cui si riportano i dati dell’ultimo rapporto del Censis 2017. 

L’articolo è titolato “Avvocati due legali su tre pessimisti sul futuro”, non è incoraggiante ma è ciò che chiunque, avvocato o ingegnere o notaio o imprenditore o commercialista, è portato a pensare della propria attività professionale. 

Mi sono imposto di tenermi alla larga dal lamentarmi, però, se anche non leggo i giornali, mi limito a parlare con la gente, tre persone su tre, qualsiasi sia l’attività economica che svolgono, dicono esattamente di essere pessimisti. 

Questa gente, però, a differenza del Censis e dell’articolo surriportato, ripete come un “mantra” che la pressione fiscale in qualsiasi attività è del tutto insopportabile. 

Il Sistema , di cui è espressione il Censis come gli stessi mas -media, le istituzioni politiche, economiche etc. etc ., nell’analizzare le cause del pessimismo e delle difficoltà, parlano d’altro, cioè spostano la vera causa. 

Allora occorre insistere, e soprattutto da parte dei professionisti – avvocati, che le pretese del Sistema per l’esercizio della professione sono davvero eccessive, e ciò anche in rapporto al servizio, ovvero agli uffici giudiziari, messi a disposizione della categoria, ed alla svalorizzazione tambureggiante del ruolo della difesa nei processi, proprio da parte del Ministero della Giustizia, attuatore di una riforma di pura propaganda. 

E bisogna ricordare che una professione davvero libera, stante l’etichetta di liberalizzazione, e concorrenza nello spirito della riforma dell’avvocatura, deve essere libera anche dalle pretese fiscali, e fiscale non si riferisce soltanto all’imposizione vera e propria, di per sé allucinante, ma anche a tutte le ulteriori “tasse” per lo svolgimento dell’attività: Cassa Forense, Consiglio dell’Ordine, Processo Informatico con oneri di infrastuttura nello studio legale a carico del professionista, assicurazione obbligatoria, ed altri. Il Sistema è contro gli avvocati, e contro una vera liberalizzazione della professione, ed in tal senso, si legga la sentenza n. 4805/2017 del Tribunale di Roma, per la quale si rimanda al commento dello scorso maggio corrente anno  https://www.studiolegaleconsiglio.it/.


Aggiornato il 25/08/2017


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